mercoledì 23 agosto 2017

STORIE DIPINTE - settembre 2017

Mostra personale a Botticino - Museo del Marmo - 

Si concretizza per me il progetto di esporre le mie opere pittoriche e fotografiche a Botticino, nel paese di origine, e precisamente nella location che si può dire rappresenti  il cuore di Botticino: il museo del Marmo.
La mostra gode di patrocini per me importanti:


Sono pubblicista, fotografa ho sempre avuto interesse per le arti figurative e per la pittura. Con il passare del tempo ha trovato il mio talento nascosto e per di più un mio stile particolare, centrato sull’essenza del tratto e sopratutto sul colore. 
La tranquillità del panorama gardesano e del suo entroterra, visto e rivisto, osservato e vissuto, fissato con occhio lungimirante nelle mie foto e anche  nei dipinti, culla e mitiga i miei pensieri guidandomi in un percorso di maturazione interiore che mi ha portato a esprimere il mio amore per la vita. Ultimamente sono ispirata dal dipingere Angeli  e paesaggi di Botticino che saranno in mostra. 

Sono sempre pronta ad ampliare i miei temi pittorici e fotografici. 

Il mio artista preferito è Vincent van Gog.



9 SETTEMBRE / 8 OTTOBRE - MUSEO DEL MARMO BOTTICINO
Inaugurazione sabato 9 settembre ore 17.00

presentazione a cura del prof. Gianluigi Guarneri critico d'arte

apertura domenica e festivi dalle ore 15.00 alle ore 19.00
ingresso gratuito - info@ecomuseobotticino.it


Eventi collaterali alla mostra


In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
Sabato 23 settembre ore 18.00
Presentazione del libro della giornalista Claudia Farina
“I Catari sul Garda” Maddalena l’apostola e il vescovo donna

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
Domenica 24 settembre ore 15.30
Visita al Museo del marmo Botticino e alle Cave
(le cave si raggiungono con mezzi propri)

Sabato 30 settembre ore 17.00
Laboratorio filosofico a cura del filosofo della scienza Simone De Clementi 
“Le parole scolpite: il potere delle parole”
e che vi invito a seguire sul blog Cronache Inattuali

Sabato 7 ottobre ore 17.00
Conferenza dell’artista Elisabetta Arici
“I miei Angeli”

In occasione del F@MU
Giornata nazionale delle famiglie al museo
Domenica 8 ottobre ore 15.30
Laboratorio didattico, visita al Museo del marmo Botticino e alla mostra , per bambini e famiglie.
A seguire visita alle Cave.
(le cave si raggiungono con mezzi propri)

Tutte le iniziative sono a partecipazione gratuita e si terranno presso il Museo del marmo Botticino – Via Cave, 74 – Botticino Mattina
Info e prenotazioni Servizi Didattici – 393.8949.000 –info@ecomuseobotticino.it

RINGRAZIA SIN DA ORA:

CHI  COLLABORA ALLA DIFFUSIONE DELLA NOTIZIA 
CHI SARA' A BOTTICINO PER VISITARE LA MOSTRA
CHI a qualsiasi titolo ha collaborato per la realizzazione del mio progetto in particolare: il Sindaco di Botticino, il responsabile del Museo del Marmo ed Ecomuseo, il responsabile della Biblioteca di Botticino
e sopratutto
JELIEL










lunedì 8 maggio 2017

5 maggio 2017

Il cinque maggio

Ei fu. Siccome immobile, 
dato il mortal sospiro, 
stette la spoglia immemore 
orba di tanto spiro, 
così percossa, attonita 
la terra al nunzio sta, 
muta pensando all'ultima 
ora dell'uom fatale; 
né sa quando una simile 
orma di pie' mortale 
la sua cruenta polvere 
a calpestar verrà. 
...

Il mio Napoleone è mio padre. James Arici. 
E' passato a miglior vita proprio qualche giorno fa: il 5 maggio.
Un nome strano per un bresciano nato nel 1930. Il nome era incomprensibile nella Botticino di allora, pur sotto l'influsso del "sogno americano" ed è subito diventato Iames - pronunciato così come l'ho scritto.
Ora ci ha lasciati. Era del segno del toro e avrebbe compiuto gli anni il 10 maggio  ma è dipartito il 5 come Napoleone.
Ci sarebbe un libro da scrivere sulla vita di mio padre.
Il nonno Giuseppe aveva iniziato un'attività diversa da tutte quelle che erano le occupazioni di quel tempo. Aveva trovato il modo e il mezzo di trasportare le persone dal paese Botticino alla città Brescia inventando, da vero pioniere, il primo trasporto pubblico. Il mio papà sin da ragazzino era il bigliettaio.
Questa attività gli aveva permesso di avere sin da allora una bicicletta e un orologio e di poter iscrivere e frequentare le scuole superiori ma, si era fermato alla quarta  e non aveva mai preso il diploma di maturità.

La ditta è poi stata sviluppata da James che è diventato a sua volta un vero pioniere del turismo. Infatti e dal semplice trasporto si era passati al turismo. Non è stato facile il passaggio dal trasporto al turismo. Turismo e vacanze non esistevano nella civiltà contadina. Sono i lavori della civiltà industriale che hanno creato il concetto di ferie, di vacanza di svago domenicale e quindi di viaggi di gruppo. In quei tempi non tutti potevano permettersi l'automobile ed era diffusa l'abitudine di spostarsi in gruppo. I pellegrinaggi  hanno da sempre costituito le prime spinte di spostamento ma poi le parrocchie e l'associazionismo hanno creato le vacanze in montagna al mare nelle città d'arte e in estate e sulla neve in inverno.
Sul vicino lago di Garda arrivavano i primi tour operators stranieri e la ditta era anche qui presente a trasportare in escursione i danesi che durante il soggiorno sul lago volevano visitare Venezia, Verona, le Dolomiti, Firenze, e il classico giro del lago. Ecco eravamo in prima linea e la ditta si ingrandiva sempre di più. L'ufficio era a Brescia in piazzale Arnaldo. Mi ricordo senza fatica il mitico il numero di telefono 43530.
Ma è scritto sulla fiancata del pullman. E quella sono io: la principessa Arici fotografata da papà tra Mercedes: pullman e autovettura.
... fine prima parte


giovedì 4 maggio 2017

Coincidenze

Coincidenze ?

Data di nascita 10.05.30
Angelo del giorno 10
Angelo di nascita 50
Camera 305
Domani è il 5.05



Angelo n. 10 Aladiah
acrilico su tela
(Elisabetta  Arici)




lunedì 24 aprile 2017

Elisabetta Maria Arici: OLTRE GLI OCCHI: A Soave con i dipinti ispirari ai Catari

Elisabetta Maria Arici: OLTRE GLI OCCHI: A Soave con i dipinti ispirari ai Catari



Chi lo avrebbe detto!


I dipinti ispirati ai Catari



Dipingevo paesaggi di Sirmione mentre mi appassionavo alla storia dei "Catari" e con Simone cercavamo di capire cosa era successo tanti anni fa reperendo notizie su Internet e comprando libri alla storica libreria di fiducia di Desenzano del Garda.

Questa ricerca continuava con uscite alle Grotte di Catullo, in giro per le viuzze di Sirmione e poi su alla Chiesetta di San Pietro in Mavino e poi a Colombare. E alla riscoperta di Desenzano del Garda, una Desenzano sconosciuta sino ad allora. E poi ancora  in estate, durante la vacanza al mare, nell'entroterra della Romagna cercando segni, simboli e storie.

Negli scogli dipinti sulla tela si formavano dei visi che io non avevo disegnato. Appendo il quadro alla parete. Lo osservo come se non lo avessi dipinto io e, sola,  a voce alta dico, intimorita e con un brivido lungo il braccio sinistro: "I Catari, i Catari,  sono i loro volti che escono dal mio quadro"! Ora il quadro si intitola "I Catari". E' stato esposto a Palazzo Callas ma nessuna mi ha chiesto come mai il titolo fosse quello.

E poi una estate speciale. 2015.
Il lago basso basso ci ha permesso per mesi di fare in giro completo della penisola a piedi, di sera dopo il lavoro e nei giorni festivi. Sino a tarda sera aspettando il tramonto, immersi in questa atmosfera che voleva trasmettere qualcosa. 
Colori rosa e azzurri da invadere gli occhi ma soprattutto io li respiravo quei colori. 
E ancora mi metto a dipingere. 
Stavolta  il loro ultimo rifugio, proprio le Grotte di Catullo. E, in questo caso, quasi con timore reverenziale che qualche altro effetto "speciale" non voluto uscisse poi dal dipinto.

E poi mi trovo tempo dopo a dipingere una scala colorata con i sette colori dell'arcobaleno che attraversa il giorno e la notte, attraversa il mare e le montagne e punta dritta verso il Cielo.

Una sera sulla collina di San Pietro in Mavino ho visto il sole e la luna allo stesso orario. A volte capita ma, quella sera, sembrava veramente irreale. Da un lato il Cielo azzurro con la luna e dall'altro il Cielo rosso con il sole. 
Mi trovo a pensare che anche gli antichi ospiti delle grotte potevano aver osservato lo stesso paesaggio e lo stesso effetto e provato il mio stesso stupore. E allora ecco che dipingo il quadro "La luna tra i cipressi".

E poi quest’anno mi giunge l’invito di Claudia Farina alla presentazione del suo libro dal titolo "I Catari sul Garda". Ci  siamo subito rese conto che non era casuale. 
Appuntamento a Palazzo Callas davanti al mio dipinto "Ultimo rifugio".
Lei mi dice subito: " Sono stati loro a farci incontrare". 
Ancora brividi. Brividi che senti quando capisci che non sei tu a gestire le coincidenze.

Sono  andata a Soave alla presentazione del libro. Io con i miei quadri ai quali, naturalmente,  tengo tantissimo e che hanno fatto da scenografia alla giornata.

E i quadri stanno seguendo anche le altre presentazioni.

E si parla dei buoni Catari.

Vediamo cosa accade. Accorgiamoci delle cose!






venerdì 21 aprile 2017

Come in Cielo così in Terra

Angelo n. 70 - acrilico su tela - Elisabetta Arici

Come in Cielo così in Terra 

Per tutti giunge una fase, nel nostro percorso esistenziale, in cui si smette di guardare esclusivamente verso il Basso per alzare gli occhi al Cielo: inizia allora l'interesse per la Vita oltre la materia.